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Venezia ospita la Conferenza 2019 di “Major Cities of Europe”

Ha aperto stamane, 13 giugno, la Conferenza internazionale 2019 di Major Cities of Europe, promossa da Comune di Venezia, Università Ca’ Foscari e Venis e ospitata fino a domani, venerdì 14 giugno, presso il Campus economico dell’Università Ca’ Foscari. Tema di questa edizione, più che mai attuale per la città di Venezia, considerata tra le più aperte e reattive agli impatti della tecnologia: Channeling Change – Digital Cities in a Changing World.

La Conferenza è un’occasione di scambio di esperienze fra Comuni, Regioni, Università, enti di ricerca e aziende nazionali ed internazionali che operano nel campo della trasformazione digitale e dell’innovazione nei servizi della Pubblica Amministrazione al cittadino. Sono oltre 80 i relatori da tutta Europa e oltre 250 ipartecipanti, fra i quali i direttori dei sistemi informativi delle maggiori città europee, provenienti da 20 diverse nazioni.

A dare il benvenuto agli ospiti, Luca Battistella, Consigliere Delegato del Sindaco per smart cities e innovazione. 
Nell'introdurre i lavori, Battistella ha ricordato “il ruolo centrale della città è stato saper accogliere sfide tecnologiche applicando linee guida nazionali e riservandosi un pensiero autonomo sull'innovazione come aspetto fondamentale del futuro e della crescita del tessuto urbano”. 
Proprio nel solco del “Digital channeling in a changing world”, Battistella ha poi illustrato le numerose soluzioni cittadine: dai progetti europei, passando per il PON Metro, la piattaforma multicanale per cittadini e imprese DiMe, lo smart parking, il vaporetto ibrido, la mobilità ciclabile e in sharing, il distretto M9 e l’innovazione applicata alla sicurezza del territorio.

Anche il Sottosegretario al Ministero per la Pubblica Amministrazione, Mattia Fantinati, è tornato sul tema dell’ICT come chiave competitiva dell’Innovazione e sulla necessità di strutturare competenze digitali fin dalla scuola ed ha poi individuato tra gli obiettivi principali di ogni Pubblica Amministrazione la completa digitalizzazione dei servizi un tempo legati al solo sportello oltre che l’interoperabilità del dato come requisito.

Dati e competenze digitali sono stati al centro anche dell’intervento del Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale, Luca Attias, che ha portato l’attenzione sulle soluzioni già attuate e ormai disponibili per una fascia sempre più ampia di cittadini. “Le soluzioni informatiche ci sono e sono avanzate”, ha detto riferendosi a Spid, PagoPA, la carta d'identità elettronica e ANPR, l’anagrafe unica nazionale.

La sessione che ha visto ospite Luca Attias è stata l’occasione per un confronto tra importanti esperienze nazionali: Comune di Milano, Roma Capitale, RegioneLombardia e Associazione delle società pubbliche per l’innovazione tecnologica che operano a livello centrale, regionale e locale (Assinter). Un momento importante per guardare al futuro e condividere gli asset per realizzare processi che abbiano davvero al centro cittadini e imprese.

Come ricordato da Alessandra Poggiani, direttore generale di Venis spa, “troppo spesso pensiamo ai servizi al cittadino così come li abbiamo in mente noi, che in qualche modo siamo utenti evoluti, con la tendenza a partire da uno sguardo tecnologico, oppure con la difficoltà ad accettare il processo di cambiamento che coinvolge la nostra sfera lavorativa. Per questo non può esistere innovazione senza il change management che coinvolge da vicino le persone, una sfida quasi superiore a quella tecnologica”.

La conferenza si concluderà venerdì 14 con numerosi interventi da tutta Europa per testimoniare esperienze locali e nazionali.