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Venezia sale sul podio delle Smart Cities d’Italia

A dirlo è ICity Rate 2016, lo studio realizzato da FPA, e presentato giovedì 20 ottobre nella giornata inaugurale della fiera ICity Lab di Bologna.

Al terzo posto della classifica delle città più smart d'Italia sale Venezia, che cresce di 2 posizioni rispetto al 2015 per effetto dell’ottimo posizionamento generale sui  105 indicatori statistici e le sette dimensioni tematiche: Economy, Living, Environment, People, Mobility, Governance e Legality. Un terzo posto sul quale senza dubbio influisce l’unicità del suo territorio, con le due anime complementari di Venezia e Mestre che si compensano reciprocamente nelle varie dimensioni oggetto dell’indagine.

Milano resta saldamente sul podio della classifica, mentre al secondo posto c’è Bologna, confermando entrambe le posizioni del 2015.

Un bel salto in avanti quindi per il capoluogo Veneto.

La notizia è stata diffusa proprio mentre in città, precisamente a Ca’ Vendramin sede del Casinò di Venezia, era in corso un evento sul tema della Banda Ultra Larga nell’ambito dell’iniziativa Digitalmeet, il più grande evento sul digitale del Nord Est.

Presenti all’evento relatori di rilevanza nazionale: in rappresentanza del Governo l’on. Paolo Romano della Commissione Telecomunicazioni e l’on. Sergio Boccadutri della Commissione Bilancio Tesoro e Programmazione, Rita De Sanctis per Enel Open Fiber, Roberto Spagnuolo dei Laboratori Marconi, Salvatore Lombardo per Infratel, Giovanni Vaia dell’università Ca’ Foscari, Michelangelo Suigo per Vodafone Italia, Paolo Malgarotto per TIM, Maurizio Carlin del Comune di Venezia e Alessandra Poggiani di Venis SpA.

Alessandra Poggiani, direttore generale di Venis, società ICT del Comune di Venezia, ha manifestato molta soddisfazione per questo risultato che dimostra ancora una volta come Venezia, nonostante la sua complessità geografica, ha sempre saputo rinnovarsi ed essere al passo con l’innovazione. Non a caso nel convegno di oggi si parlava della convenzione con Enel Open Fiber che porterà nei prossimi anni la fibra ottica in tutte le case di Venezia.

Poggiani ha dichiarato: “Banda ultra larga significa poter contare su una velocità di connessione in rete molto più elevata per tutti, con la possibilità di garantire ai cittadini veneziani sempre più servizi connessi con l’Amministrazione e con i loro interessi, oltre ad aumentare le possibilità per le imprese locali di competere nel mercato".

Luca Battistella, consigliere delegato del Sindaco alla Smart City, ha aggiunto ''grazie alla rete a banda ultra larga a disposizione di cittadini e imprese Venezia sarà una città che risponde efficacemente alle sfide economiche e sociali del nostro millennio. Adesso parte la rincorsa ai primi 2 posti, perché Venezia non si accontenta e ambisce a salire ancora più in alto in questa classifica delle eccellenze.”