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Mestre, parcheggi facili: si paga con il telefono e la app ti guida ai posti liberi

Da lunedì 1 ottobre la sosta a Mestre diventa tecnologica: gli automobilisti possono trovare i posti liberi e pagare il parcheggio con la Avm official app (Google Play e Apple Store). Sono 2.300 i posti di Mestre centro dotati di un sensore speciale per la rilevazione della sosta e di un numero identificativo univoco. Il sensore rileva se l’auto in sosta è in regola, o meno, con il pagamento e l’orario.

In futuro, i sensori potranno anche essere utilizzati per altri scopi: «Possono rilevare l’inquinamento atmosferico e acustico», spiega Paolo Bettio, amministratore unico di Venis.

Chi arriva in centro può consultare la app e farsi guidare verso i posti liberi. Una volta parcheggiata l’auto, si prende nota del numero identificativo del posto auto e lo si inserisce nella app con l’ora presunta di partenza, quindi il pagamento avviene con carta di credito e i dati (numero dello stallo e tempo di sosta) sono inviati via sms e mail. Chi non ha la carta di credito o non usa lo smartphone può pagare (anche con bancomat) a uno dei 48 parcometri del centro. La sosta può essere interrotta anticipatamente tramite la app, pagando solo il tempo effettivamente usufruito. Allo stesso modo, la sosta potrà essere prolungata in qualsiasi momento. 

Il progetto Smart Parking, finanziato da fondi PON Metro e realizzato da Venis per il Comune di Venezia in collaborazione con il Gruppo AVM.

Istruzioni Smart Parking

 

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