Skip to content

GeoIDS, il nuovo servizio di georeferenziazione delle strutture ricettive di Venezia

Una mappa di tutto il territorio comunale sulla quale compaiono 5380 puntini colorati, ciascuno corrispondente a una delle strutture ricettive che ad oggi si sono registrate sul portale dei servizi dedicato all'Imposta di soggiorno: si presenta così GeoIDS – Imposta di soggiorno, il nuovo servizio sviluppato da Venis Spa  all’interno del Geoportale del Comune di Venezia presentato questa mattina a Ca' Farsetti, nel corso di una conferenza stampa, dall'assessore ai Tributi Michele Zuin e dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro. Presenti all'incontro con i giornalisti anche l’assessore al Turismo, Paola Mar, il comandante generale del Corpo di Polizia municipale, Marco Agostini, il responsabile del Servizio Tributi, Eros Zenere, il generale della Guardia di Finanza, Alberto Reda, e l'amministratore unico di Venis SpA, Paolo Bettio.

“Uno strumento prodotto 'in casa' – ha esordito Zuin ringraziando gli uffici del Settore Tributi e Venis per l'impegno profuso – di grande utilità per tutti. Per i cittadini, che, ad esempio, potranno verificare se l'affittacamere sotto casa è regolarmente registrato; per i turisti, che potranno verificare l'esatta ubicazione dell'appartamento, della camera o dell'albergo che stanno per prenotare evitando sgradite sorprese e ritrovandosi magari a chilometri di distanza rispetto alla posizione pubblicizzata dalla struttura scelta; per gli imprenditori turistici che svolgono onestamente il proprio lavoro, che hanno il diritto di veder tutelata la propria attività”.

“È essenziale – ha ribadito il sindaco Brugnaro – che chi lavora in ambito turistico in questa città lo faccia in modo trasparente, decoroso e rispettoso delle regole, che valgono per tutti. Non è solo una questione di correttezza e di garanzia della leale concorrenza, ma anche di sicurezza: tutti gli ospiti che soggiornano in città devono essere registrati come prevede la legge, per consentire alle Forze dell'Ordine, con le quali lavoriamo da sempre in grande sinergia, di svolgere al meglio il proprio lavoro tutelando la città e i suoi cittadini”. “Il sistema di monitoraggio e di controllo come quello avviato con GeoIDS – ha proseguito il primo cittadino – si potrà applicare in futuro anche ad altri ambiti, come quello della mobilità, che impattano fortemente sulla città. Penso, ad esempio, alle migliaia di persone che ogni giorno arrivano sui nostri litorali e che è necessario poter indirizzare, soprattutto nelle giornate da bollino rosso rispetto agli afflussi, in alcune aree piuttosto che in altre”.

Sulle ricadute positive del nuovo servizio sul fronte del contrasto all'abusivismo si sono concentrati il comandante Agostini e il generale Reda. “Solo scorso anno – ha specificato Agostini – la Polizia locale del Comune di Venezia ha controllato, per la maggior parte dei casi in collaborazione con la Guardia di Finanza, 1547 delle 3300 strutture ricettive presenti in città. Al modello investigativo, unico in Italia,  che siamo riusciti a costruire grazie a questo lavoro di squadra, si ispirano già altre importanti città turistiche”. “A Venezia – ha aggiunto Reda – le istituzioni dedicano già una grande attenzione in termini di lotta all'abusivismo, all'evasione fiscale, alla contraffazione. Grazie alle segnalazioni che i cittadini potranno fare tramite la piattaforma che oggi viene presentata potremo migliorare ulteriormente il nostro lavoro al servizio dei cittadini”.

“GeoIDS, primo esempio in Italia di questo genere – ha dichiarato Bettio – è un esempio virtuoso di come una grande mole di dati di proprietà dell'Amministrazione, finora poco utilizzati, possano essere messi a disposizione dei cittadini. Una vera e propria miniera d'oro di informazioni disponibili a tutti e fruibili con facilità sia da desktop che da mobile grazie alla modalità responsive”.

Sulla piattaforma, che viene aggiornata ogni sera in base alle nuove registrazioni o cancellazioni sul portale dell'imposta di soggiorno – ha spiegato Zenere – le ricerche possono essere effettuate in base a vari criteri: per Municipalità, quartiere, località, indirizzo o nome della struttura. Cliccando sul puntino che verrà evidenziato dalla ricerca, di colore diverso in base al tipo di struttura, sarà possibile accedere ad una scheda dettagliata per conoscere ad esempio, il numero di stanze e/o posti letto o la zona tariffaria per l'imposta di soggiorno. La piattaforma permette inoltre di estrarre liste di strutture ricettive e di effettuare statistiche. I cittadini che vogliono segnalare attività ricettive non presenti sulla mappa potranno farlo compilando, anche in forma anonima, il form accessibile direttamente dal link in homepage. “Le informazioni che al momento vengono visualizzate – ha aggiunto Zenere – potranno essere in futuro implementate con altre messe a disposizione dai proprietari delle strutture al momento della registrazione, come ad esempio l'indicazione del sito web di riferimento o altri dati che possano servire a pubblicizzare la struttura stessa”.

“GeoIDS – ha concluso Mar – è l'ennesimo risultato positivo di un ottimo lavoro di squadra. Uno strumento prezioso di governance trasversale e utile a rispondere al meglio a esigenze diverse, sia sul piano del bilancio e dei tributi, che su quello del turismo o del patrimonio”.

Per realizzare GeoIDS è stata utilizzata la piattaforma Geocortex; i dati sono archiviati in ambiente Oracle ed esposti mediante servizi GIS utilizzando la suite Esri.

Vai al portale GeoIDS

Guarda la galleria fotografica

Presentazione di GeoIDS - Il sindaco Luigi Brugnaro